Annie Leibovitz

Annie Leibovitz

(Waterbury, 1949)

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Bio / Focus

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BioFocus

Nel 1970, mentre è ancora studentessa all’Istituto d’Arte di San Francisco, Annie Leibovitz pubblica le prime fotografie per la rivista “Rolling Stone”, con cui collaborerà stabilmente dal 1973 al 1981. Nel 1975 è la fotografa ufficiale delle tournée dei Rolling Stones, di Yoko Ono e John Lennon, tanto che alcune delle immagini più note della coppia sono a firma sua. Nel 1981 collabora all’uscita del primo numero di “Vanity Fair”, nel 1986 è la fotografa ufficiale dei mondiali di calcio in Messico. Nel corso della sua carriera ha ritratto alcuni dei personaggi più in vista degli ultimi decenni del XX secolo, collaborato con diverse organizzazioni artistiche e teatrali e firmato numerose campagne pubblicitarie. Fra queste si ricordano quella per American Express nel 1987, per GAP l’anno successivo e per Disney nel 2007. Nel 1990 riceve l’Infinity Award dell’International Center of Photography di New York. Nel 1984 è nominata fotografa dell’anno dall’American Society of Magazine Photographers. Nel 1991 la mostra itinerante Annie Leibovitz Photographs, organizzata dall’ICP di New York e dalla National Portrait Gallery dello Smithsonian Institution ne conferma il successo mondiale.

Focus / italiano

Nel 2000 Annie Leibovitz viene coinvolta da Pirelli per la realizzazione del suo iconico calendario. In quest’occasione realizza la prima serie di nudi della sua carriera, ritraendo le danzatrici del corpo di ballo del coreografo Mark Morris in un delicato esercizio sulla plasticità corporea. Quando l’azienda ripete l’invito sedici anni dopo, la richiesta è decisamente diversa e indica un evidente, e quanto mai necessario, cambio di rotta: ritrarre tredici donne in grado di trasmettere un messaggio positivo, a prescindere dal loro aspetto fisico. Sono l’attrice Yao Chen; la top model russa Natalia Vodianova; la produttrice Kathleen Kennedy; la collezionista d’arte e mecenate Agnes Gund; la tennista Serena Williams; l’opinionista, critica e scrittrice Fran Lebowitz; la presidente di Ariel Investments Mellody Hobson; la regista Ava DuVernay; la blogger Tavi Gevinson; l’artista Shirin Neshat; l’artista, musicista e performer Yoko Ono; la cantante Patti Smith; l’attrice e comica Amy Schumer. Donne che si sono distinte nei loro differenti campi d’azione, spesso impegnandosi anche parallelamente in progetti benefici. Nel ritrarle Leibovitz realizza un impianto scenico semplice, che nelle immagini si rivela esattamente per quello che è: un set fotografico essenziale in grado di lasciare che sia la decisa presenza delle protagoniste a parlare per loro.

In 1970, while still a student at the San Francisco Art Institute, Annie Leibovitz had her first photographs published in the Rolling Stone magazine with which she collaborated on a permanent basis from 1973 to 1981. In 1975 she was the official photographer on The Rolling Stones tours, and for Yoko Ono and John Lennon, in fact some of the best-known photos of the couple are by Leibovitz. In 1981 she collaborated on the first issue of Vanity Fair and in 1986 she was the official photographer of the World Cup football tournament in Mexico. In the course of her career she has portrayed some of the most well-known personalities of the 20th century, collaborated with various artistic and theatrical organisations and signed numerous advertising campaigns for companies such as American Express in 1987, GAP the following year, and Disney in 2007. In 1990 she received the International Centre of Photography New York Infinity Award. In 1984 she was nominated photographer of the year by the American Society of Magazine Photographers. In 1991 the travelling exhibition Annie Leibovitz Photographs, organized by the ICP in New York and the National Portrait Gallery of the Smithsonian Institution confirmed her worldwide success.

In 2000 Pirelli called Annie Leibovitz for their iconic calendar. On this occasion the photographer shot the first series of nudes of her career, portraying the dancers of the choreographer Mark Morris’ corps de ballet in a delicate exploration of the human body and its sculptural qualities. When the company repeated the invitation sixteen years later, the request was very different, expressing a clear and most necessary change of course: Leibovitz was invited to portray thirteen women able to transmit a positive message, regardless of their physical appearance. Actress Yao Chen; Russian top model Natalia Vodianova; producer Kathleen Kennedy; art collector and patron Agnes Gund; tennis player Serena Williams; columnist, critic and author Fran Lebowitz; president of Ariel Investments Mellody Hobson; director Ava DuVernay; blogger Tavi Gevinson; artist Shirin Neshat; artist, musician and performer Yoko Ono; singer Patti Smith; and actor and comic Amy Schumer: all women who have distinguished themselves each in their field, often undertaking charity projects. For their portraits, Leibovitz created a simple setting that she incorporated in the photos allowing the strong presence of these women to speak for themselves.